Educare gli adulti alla fede… per la famiglia, il lavoro e la festa

Si svolge dal pomeriggio del 25 fino a domenica 28 ottobre a Bari, presso l’Hotel Parco dei Principi (prol.to viale Europa, 6), il Convegno nazionale dei direttori degli Uffici di pastorale sociale sul tema “Educare gli adulti alla fede… per la famiglia, il lavoro e la festa”.

L’appuntamento si colloca nel solco del VII Incontro mondiale delle famiglie (La famiglia, il lavoro e la festa – Milano 30 maggio – 3 giugno 2012) ed in preparazione alla 47ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, che approfondirà il tema della famiglia e si svolgerà a Torino (12-15 settembre 2013). I lavori saranno aperti da mons. Angelo Casile, direttore dell’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro. «Siamo chiamati – ricorda mons. Casile – a vivere le relazioni nella famiglia, abitare il mondo nel lavoro, umanizzare il tempo nella festa, per incamminarci più speditamente verso la 47ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, che approfondirà proprio il tema della famiglia». Sarà poi il vescovo Mariano Crociata, Segretario Generale della CEI, a dare il via alle relazioni con l’intervento dal titolo “Educare alla fede”.

Dopo di lui mons. Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari e presidente della Conferenza episcopale pugliese, prenderà la parola su “Educare alla fede per la famiglia, il lavoro e la festa”, ed Enrico Giovannini, presidente dell’Istat, interverrà su “La famiglia, i giovani e il lavoro in Italia”.

Il mattino seguente a partire dalle ore 10.00 sono previsti gli interventi di mons. Giancarlo Maria Bregantini, arcivescovo di Campobasso – Boiano e presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace (“Famiglia, lavoro, festa: tre doni di Dio, un armonico equilibrio”) e di Vera Negri, professore di Storia economica all’università di Bologna (“Armonizzare i tempi della famiglia e del lavoro”).

Nel pomeriggio, dopo la relazione di Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari, su “Riforma del lavoro: opportunità per la famiglia?”, alle ore 18.00 è in programma una tavola rotonda sulla riforma del lavoro, cui contribuiranno Luigi Campiglio, professore di Politica economica all’Università Cattolica (“La distribuzione del reddito e la famiglia”), Barbara Imperatori, professore associato di Economia aziendale alla Cattolica (“La maternità tra lavoro e festa”), Carlo Dell’Aringa, professore di Economia politica alla Cattolica (“I giovani e fiducia nel futuro”). Sabato 27 a partire dalle ore 10.00 mons. Arrigo Miglio, arcivescovo di Cagliari e presidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali, farà il punto sulla preparazione alla 47ª Settimana Sociale, lasciando poi spazio ad una serie di laboratori tematici coordinati dal Comitato: “Famiglia e libertà educativa”, “Città e famiglia: l’abitare”, “Famiglia e welfare”, “Famiglia e fisco”, “Famiglia e impresa-lavoro”.

I laboratori si protrarranno anche nel corso del pomeriggio, finché alle ore 18.00 i frutti del lavoro per gruppi verranno condivisi in assemblea. Interverranno poi Edoardo Patriarca, Segretario del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali e, in conclusione, ancora mons. Casile. Domenica alle ore 8.00 nella Cattedrale di San Sabino S.E. Mons. Francesco Cacucci presiederà la S. Messa conclusiva, cui seguirà una visita guidata della città di Bari.

COMUNICARE CON ARTE LA BELLEZZA DELLA FEDE

Dal 23 ottobre, nel Palazzo apostolico lateranense, un corso di formazione per animatori della comunicazione e della cultura

di Salvatore Cernuzio

Chissà quante meravigliose iniziative vengono proposte ogni giorno nelle parrocchie… E chissà di quante non si conosce nemmeno l’esistenza, semplicemente perché non sono state comunicate in modo efficace….

Eppure, nel continuo susseguirsi di eventi e situazioni, non è facile per una parrocchia stabilire una comunicazione valida che le permetta di uscire dai confini della propria comunità, e rivolgersi ad un maggior numero di persone.

Come muoversi dunque? Come avventurarsi nei migliaia di blog e social network esistenti? Come promuovere un concerto, un convegno o un evento di fede e di cultura? Sarebbe davvero necessaria una “Arte del Comunicare”.

È proprio questo il titolo del corso di formazione proposto dalla Diocesi di Roma per rispondere alle esigenze di coloro che nelle parrocchie si interessano degli aspetti relativi alla comunicazione.

Organizzato dall’Ufficio comunicazioni sociali del Vicariato di Roma, L’arte del comunicare si svolgerà nel Palazzo apostolico lateranense di piazza san Giovanni in Laterano, dal 23 ottobre fino al 4 dicembre.

Ogni martedì, alle ore 19.00 si succederanno, quindi, degli incontri per aiutare gli animatori della comunicazione e della cultura a dare, in modo professionale, il proprio contributo in parrocchia. Fine dell’iniziativa è “fornire un aiuto per far nascere, all’interno della comunità cristiana, laici che attraverso la cultura e l’arte promuovano l’annuncio della fede e la provocazione del messaggio cristiano” come afferma a ZENIT don Walter Insero, responsabile dell’Ufficio del Vicariato promotore dell’evento.

“Spesso – prosegue – nel nostro modo ‘grigio’ di comunicare non c’è lo spazio necessario per far risplendere la bellezza e la verità. È significativo perciò il titolo del corso – aggiunge – perché la comunicazione è una vera arte, dal momento che non si limita a trasmettere dati e informazioni, ma crea una solida rete di comunione. Ogni realtà ecclesiale comunicando esce infatti dal suo isolamento e dialoga col mondo, aprendo anche un confronto con i non credenti, in una prospettiva puramente culturale”.

L’incontro che inaugurerà il corso vedrà come protagonista, insieme a don Insero, monsignor Domenico Pompili, direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali, e si occuperà di delineare l’identità e la missione dell’animatore.

Una scelta ben precisa che crea così un sottile filo rosso tra il corso e il direttorio della CEI “Comunicazione e missione” – pubblicato circa otto anni fa – che definiva appunto il ruolo dell’animatore della comunicazione e della cultura.

I due incontri successivi si concentreranno, invece, su quelli che oggi sono gli ambiti di competenza dell’animatore, in particolare per ciò che concerne la stampa e le nuove tecnologie. Quindi: i blog, i social network e gli strumenti editoriali. A parlarne saranno, Andrea Tornielli, vaticanista de La Stampa e don Francesco Indelicato, dell’Ufficio comunicazioni sociali del Vicariato di Roma; insieme a don Ivan Maffeis, vicedirettore dell’Ufficio nazionale per le Comunicazioni Sociali, e Valeria Valsecchi, direttore Hochfeiler.

Ampio spazio verrà riservato poi all’arte e alla cultura, con due eventi che daranno le “istruzioni per l’uso” per realizzare convegni, concerti, mostre in parrocchia. Le serate vedranno la partecipazione di Vittorio Sozzi, direttore Servizio nazionale per il Progetto culturale – Cei; Massimiliano Padula, direttore Ufficio Comunicazione e Stampa Pontificia Università Lateranense; Francesco d’Alfonso dell’Ufficio Comunicazioni Sociali – Vicariato di Roma e Micol Forti, curatrice della Collezione d’Arte Contemporanea  dei Musei Vaticani.

Si passa poi ai consigli per realizzare un cineforum o una rassegna teatrale con l’incontro dal titolo “Dal palcoscenico al grande schermo”, dove in cattedra saliranno mons. Franco Perazzolo, del Pontificio Consiglio della Cultura, e don Andrea Verdecchia,  docente di Teologia pastorale.

Infine, concluderà la serie di incontri la serata dedicata al tema della comunicazione attraverso le immagini. Relatori saranno don Antonio Ammirati, dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali, e il fotografo Cristian Gennari.

 

Per iscriversi è necessario inviare i propri dati (nome, cognome, numero di telefono, mail e parrocchia di residenza) entro il 15 ottobre all’indirizzoinfo@ucsroma.it.

La quota di partecipazione di 50 euro si potrà versare il giorno del primo incontro.

Per ulteriori informazioni si può contattare l’ufficio al numero 0669886427.

Seminario Internazionale: “Conflitti. Religioni e (non)violenza”

La Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’UPS partecipa ormai da quattro anni al Religion Today Filmfestival, il primo festival itinerante del cinema delle religioni giunto alla XV edizione. Scopo dell’iniziativa, fin dalla sua nascita nel 1997, è la promozione di una cultura del dialogo e della pace.

Il tema Conflitti. Religioni e (non)violenza si mostra oggi con tutta la sua dirompente attualità, ed interpella ad una riflessione profonda sulle vie praticabili per costruire il presente e il futuro delle nostre società.

Il Seminario internazionale “Conflitti. Religioni e (non)violenza” si svolgerà a Roma lunedì 22 ottobre 2012 presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell’università Pontificia Salesiana.

Programma

8.45 – Accoglienza

9.00 – Saluti e introduzione

Carlo Nanni: [Rettore Magnifico dell’Università Pontificia Salesiana].

Katia Malatesta: [Direttrice del Religion Today Film Festival].

9.30 – 11.00 – Panel: Conflitti. Religioni e (non) violenza

Modera Katia Malatesta

Intervengono (prima parte)

Farzam Amin Salehi, Iran

The Relation between World cinema and Religion after World-War 2

[Poeta, scrittore, traduttore, giornalista, critico d’arte, sceneggiatore e docente. Nato in una piccola città del Nord dell’Iran, da più di 25 anni insegna varie discipline – tra cui Sceneggiatura e Filosofia e Storia del Cinema – agli studenti universitari e attivisti iraniani. Ha pubblicato molti saggi e articoli su cinema, storia, politica. Il suo intervento farà riferimento a film sia europei che iraniani]

Kjartan Leer Salvesen, Norvegia

Religion, conflict and film. The promise and problems of film in interreligious dialogue.

[Vicario e critico cinematografico. Professore al Volda University College in Norvegia, è responsabile di uno studio chiamato “Film, cultura popolare e visioni dal mondo” e ha pubblicato un libro sulle figure cristologiche nel cinema. È stato direttore del Filmfestival interreligioso “La faccia dell’altro” di Oslo (Norvegia) dal 2009 al 2011]

11 – 11.30 – Intervallo

11.30 – 13.00

Intervengono (seconda parte)

Gilli Mendel, Israele

Israeli Cinema : Short reflections on conflict, religion and violence.

[Direttrice del dipartimento Film e Media Education al Jerusalem Film Center, sede della Jerusalem Cinematheque e dell’Archivio cinematografico d’Israele. Tiene conferenze e sviluppa seminari e programmi usando il cinema per esplorare temi sociali, politici, culturali e storici. È stata consulente artistica dell’Israel Film Fund ed è membro della European Film Academy]

Carlo Tagliabue, Italia

Alla ricerca di una pace possibile: il cinema contemporaneo tra rappresentazione dei conflitti del reale e profezia.

[Regista in  Rai, docente universitario, giornalista e critico cinematografico. Autore di numerosi saggi e volumi.
Direttore Responsabile delle riviste “Ragazzo selvaggio” e “Scrivere di cinema”. Dal 1993 è Presidente del
Centro Studi Cinematografici]

13.00 – Pranzo

Pomeriggio

15.00 – Tavola rotonda

Modera Peter Gonsalves [Docente di Storia della Comunicazione Sociale – FSC]

Intervengono:

Augustine Loorthusamy, Malesia

[Presidente Generale di SIGNIS – World Catholic Association for Communication]

Dialogue as a way towards the solution of conflicts and an education to peaceful relations among religions

e Farzam Amin Salehi, Kjartan Leer Salvesen, Gilli Mendel, Carlo Tagliabue.

16.45 – relazione

Norman Peña [Dottorando FSC]

In the name of God – narratives of violence and values of the 9/11 tragedy

Dialogo con i relatori del Convegno

ore 17.45 – 19.00 – Proiezione di cortometraggi

Introduce: prof. Enrico Cassanelli [Docente di Televisione – FSC]. 

ADMISSIONS, di Harry Kakatsakis, USA, 2011, 21′ (ebraismo/islam, conflitto e riconciliazione con riferimento alla questione israelo-palestinese)

THE PILLARS, di Moustafa Zakaria, EAU, 2012, 16′ (islam)                                  

 JAGJEET, di Kavanjit Singh, India, 2011, 14′ (sikhismo)

THE GIFT, di Evgenij Isachenko, Bielorussia, 2011, 12′ (cristianesimo ortodosso)

 ore 19.15 – Conclusione e ringraziamenti

Prof. Mauro Mantovani [Decano FSC].

Auto-affermarsi ed esprimere il proprio potenziale in tempi di crisi

SEMINARIO GRATUITO: 12 Ottobre 2012     ore 19- 20:30

presso Università Pontificia Salesiana –  Piazza Ateneo Salesiano, 1 00139 Roma

Dott.sa Angela Maluccio


“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere ‘superato’. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi è la crisi dell’incompetenza. L’inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito. È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla”.

Albert Einstein

L’occasione che mi ha sollecitato a scegliere questo tema è l’attuale crisi della finanza e dell’economia sulla quale volevo dire la mia, ma non dal punto di vista di un economista o di un politico… perché non lo sono e perché già si sentono troppe chiacchiere a riguardo, ma da quello di una psicologa e di una giovane che vive in prima persona ciò che accade.

Sono convinta che la parola crisi sia oggi una parola “comoda” usata spropositatamente, e basta accendere la tv per rendersi conto che siamo diventati in qualche modo prigionieri degli spostamenti quotidiani dello spread e quindi – a mio avviso – di un modello sbagliato di vita, che aspetta la sua felicità da cose che non lo possono davvero rendere tale.

Inoltre la cosa sconcertante è che, a detta loro, dovremmo sentirci rassicurati perché la crisi economica e finanziaria, con le loro conseguenze, è già superata e che grazie alle loro manovre finanziarie l’economia va avanti e presto staremo tutti bene e avremo tutti un posto di lavoro.

E dunque tutto bene. Perché preoccuparsi?

Eppure, ancora quando vado dal fruttivendolo, dal parrucchiere, alla posta, quando converso con il collega di lavoro… almeno una volta al giorno mi sento dire “eh.. vabbè è un momento di crisi… che ci vuoi fare..” oppure “lasciamo passare questo momento di crisi poi andrà meglio” oppure “ora non ho chance di trovare lavoro con questa crisi, poi se ne parla” oppure “mica dipende da noi, è colpa loro che ci hanno messo in questa condizione di crisi e loro ci devono portare fuori”. Esclamazioni tutte vere e attuali che sussurrano fortemente alla fragilità della nostra esistenza e che sollecitano in me alcuni interrogativi, perché non è vero che va tutto bene:

Possiamo assistere soltanto come spettatori alla distruzione della nostra vita quotidiana?

Disponiamo di risorse interiori in grado di orientarci nelle attuali crisi personali e sociali?

… e a partire da questi mi sento spinta a ricercare un giusto orientamento e delle misure concrete perché questo momento non sia vissuto come una catastrofe ma come un’opportunità per tutti noi.

Il seminario si propone di fornire un aiuto a trovare un orientamento nei momenti di crisi. Non vuole essere un compendio di soluzioni strategiche ma vuole aprire un possibile confronto sul tema in questione.

Cosa vedremo insieme:

  1. Se non siete felici, probabilmente siete in “crisi”!
  2. Crearsi un futuro stimolante: crisi come opportunità
  3. Ciò che per noi conta veramente: alla ricerca della nostra bussola
  4. Come ottenere ciò che volete veramente: il potere di creare il cambiamento
  5. Auto-affermarsi costruendo un codice di condotta

 

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Prenotazione obbligatoria:

dai fissi 800 76 66 44

dai cell 333 40 27 140

“Dio questo sconosciuto. Dialogo tra credenti e non credenti”

“Il Cortile di Francesco” è il titolo dell’evento che si terrà il 5 e 6 ottobre ad Assisi e che avrà per tema “Dio questo sconosciuto. Dialogo tra credenti e non credenti”.

Si tratterà di due giorni di intense riflessioni e soprattutto un’occasione di dialogo tra diverse culture e diversi approcci al tema religioso, in cui sarà possibile mettere a confronto idee e valori, nell’ottica del rispetto delle diversità e dell’arricchimento reciproco. L’evento è stato promosso e realizzato dal Pontificio Consiglio per la Cultura, dal Sacro Convento di Assisi e dall’Associazione Oicos Riflessioni, all’interno del progetto “Il Cortile dei Gentili”.

Ben nove gli incontri previsti nel ricco programma che vedrà confrontarsi su grandi temi come la fede, il lavoro, il dialogo, i giovani, l’arte e tanti altri ancora, 40 relatori di grande calibro, tutti importanti esponenti della cultura, della società e dell’economia del panorama italiano ed internazionale, quali Umberto Veronesi, Ermanno Olmi, Susanna Camusso, Umberto Galimberti, Moni Ovadia, Enzo Bianchi, Massimiliano Fuksas. Ad aprire i lavori saranno il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e il Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, Card. Gianfranco Ravasi, mentre a chiudere la due giorni ci sarà il Ministro Corrado Passera. Grandi firme del giornalismo come Ferruccio De Bortoli, Massimo Giannini, Lucia Annunziata e Mario Orfeo faranno da moderatori. L’accesso agli incontri è libero, ma è anche possibile riservare un numero limitato di posti al sitowww.sanfrancesco.org. Per maggiori informazioni e per il programma completo della manifestazione si può chiamare il numero verde 800.333.733.

Religion Today Filmfestival

Nella Sala Marconi di Radio Vaticana, è stata presentata alla stampa, l’11 settembre 2012, la quindicesima edizione del Religion Today Filmfestival, il festival itinerante del cinema delle religioni che promuove la cultura del dialogo e della pace. Da più di quattro anni, il RTFf annovera la partecipazione attiva della Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell’UPS.

Religion Today è il primo festival itinerante dedicato al cinema delle religioni, nato nel 1997 per:

  • contribuire alla diffusione e distribuzione del film religioso come contributo particolare allo sviluppo culturale e spirituale
  • promuovere, attraverso il cinema, una cultura del dialogo e della pace tra le religioni, nel riconoscimento delle differenze
  • creare un luogo di incontro e scambio per registi e operatori delle comunicazioni provenienti da diverse culture e religioni
  • favorire la diffusione di un’informazione corretta sulle grandi religioni in tutte le sedi del festival

Nella sede della FSC si svolgerà il Seminario internazionale “Conflitti. Religioni e (non) violenza“, in programma per lunedì 22 ottobre.

La conferenza stampa si è tenuta in una data fortemente simbolica nell’anniversario delle vittime dell’attentato alle Torri Gemelle di New York dell’11 settembre 2011.

La direttrice di RTFf, dott.ssa Katia Malatesta, ha presentato il ricco programma di un’edizione che dalla storia specifica della nonviolenza, nell’incontro tra le religioni orientali e occidentali, si estende alla complessità del rapporto tra religione e (non) violenza come tema che investe il presente e il futuro della nostra società.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il dott. Piefrancesco Sacco (Capo Unità Analisi, Programmazione e Documentazione storico- diplomatica della Segreteria Generale del Ministero degli Affari Esteri), dott. Alessandro Martinelli (Direttore del Centro diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso di Trento), il prof. Paolo Trianni (Docente presso l’Università Pontificia Sant’Anselmo e membro del coordinamento della sezione italiana di Religions for Peace) e don Mauro Mantovani (Vicerettore UPS e Decano FSC).

Il programma del seminario internazionale di RTFf che avrà luogo all’UPS sarà presto reso pubblico nei suoi dettagli. È prevista la partecipazione di quattro specialisti del settore provenienti in rappresentanza di varie religioni.

PER SAPERNE DI PIU’ CLICCA QUI:

http://www.religionfilm.com/

II Festival della DSC a Verona dal 14 al 16 Settembre

Il tema centrale riguarderà la situazione economica e sociale. L’idea forte è il tentativo di proporre qualcosa di diverso rispetto  a quanto ci sentiamo dire tutti giorni.

 Partiamo da un dato condiviso da tutti: siamo arrivati al capolinea e non si può andare avanti così. Se noi dessimo continuità al nostro sistema economico, sociale e civile per come si è sviluppato fino ad oggi, cadremmo nel baratro. C’è bisogno di discontinuità. Ecco il perché del tema di questo secondo festival: abbiamo bisogno innanzitutto di un pensiero diverso. Fare di più non ci fa uscire da questa situazione, occorre un modo nuovo di vedere le cose. Il nuovo pensiero è riaffermare un’economia al servizio dell’uomo e non l’uomo al servizio dell’economia, è ipotizzare uno sviluppo libero dagli interessi personali o di gruppo, uno sviluppo a misura d’uomo che riduca le disuguaglianze. Dobbiamo sviluppare l’idea che senza valori e senza etica possiamo forse avere di più, ma non possiamo essere contenti di noi e del mondo che ci circonda. Tutti insieme siamo chiamati a cercare il nuovo che è nascosto dentro le pieghe di una crisi e chiede di essere riscoperto ed evidenziato. Parleremo di economia e di società con l’intento di rendere più  bello vivere, lavorare, aiutarsi, stare assieme. I principi a cui attingiamo sono quelli espressi nel pensiero sociale della Chiesa perché per leggere bene il presente e sviluppare  una società più giusta è necessario riconoscere ad ogni persona la  trascendenza, la  dimensione relazionale, la centralità e la dignità.

I grandi passaggi da affrontare sono:

  • Dal come al perché;
  • Dal presente al futuro;
  • Dalla centralità dello spread alla centralità dell’uomo.

 Ecco il Festival delle persone, dei fatti, dei pensieri e dei valori su cui costruire il futuro!
Abbiamo individuato due soggetti con cui affrontare queste prospettive: i giovani e le donne.
Saranno presentate persone, esperienze, idee, approfondimenti.

Il Festival è un momento in cui si intrecciano positività, problemi, fatiche, volti, relazioni, cultura, esperienze, azioni, motivazioni, spiritualità, incontri e idee, ma da questo intreccio, che riflette il quotidiano, ci auguriamo che  ognuno possa raccogliere nuova forza per la ricerca della verità e per interpretare e sviluppare le novità racchiuse nel presente.

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PER ALTRE INFO CLICCA SUL SEGUENTE LINK

http://www.festivaldsc.it/

Giornate di studio sulla presenza salesiana tra i musulmani

Le giornate di studio avranno luogo a Roma – Salesianum nei giorni 30 luglio – 4 agosto 2012.

Sono in corso fino a sabato 4 agosto le “Giornate di studio sulla presenza salesiana tra i musulmani”.

Nella sede del Salesianum della Casa generalizia, salesiani, figlie di Maria Ausiliatrice, laici e religiosi loro collaboratori condividono riflessioni per una migliore comprensione di questa realtà e per scoprire nuove prospettive.

Il programma delle Giornate prevede una prima parte dedicata all’analisi della situazione; una seconda volta alla condivisione di studi e riflessioni; una terza per la formulazione delle conclusioni. I lavori seguiranno una metodologia laboratoriale: don Alfred Maravilla e suor Loes Maika saranno i moderatori che coordineranno le attività dei gruppi. Nell’ultima giornata don Maria Arokiam Kanaga, consigliere per la regione Asia Sud, presenterà una riflessione sul sistema preventivo quale criterio fondamentale per la presenza salesiana e le attività nel contesto musulmano.

Gli altri oratori delle Giornate di studio, invece, sono stati scelti al di fuori degli ambienti salesiani, per aiutare i partecipanti a cogliere nuovi punti di vista. Le relazioni toccheranno temi specifici e concreti, come la storia dei rapporti cristiano-musulmani, la testimonianza cristiana come presenza profetica, i valori cristiani a cui i musulmani sono più sensibili e i consigli degli esperti di dialogo interreligioso.

E’ pluridecennale la presenza dei Salesiani in Nazioni dove prevale la religione islamica, prima tra tutte quella più nota, che ha nella Ispettoria del Medio Oriente la modalità organizzativa e di governo.

Ma non si può dimenticare la presenza in Nigeria, nel Marocco e in Tunisia, in Pakistan e nel Sudan, nell’Indonedia e in Albania, e in altre Nazioni.

Da aggiungere la crescente presenza di giovani e adulti  di religione islamica in Italia, in Francia, in Germania e in Austria.

Questa realtà, sebbene geograficamente variegata, ha spinto il Dicastero delle Missioni dei Salesiani e l’ Ambito Missione delle Suore Figlie di Maria Ausiliatrice a promuovere alcune giornate di studio per una riflessione comune che tende ad “avere una più profonda comprensione delle sfide e scoprire nuove intuizioni e prospettive in vista della riscoperta della attualità oggi”.

Con una metodologia prevalentemente laboratoriale, a partire dall’analisi della situazione, le riflessioni e lo studio avranno nella tematica del primo annuncio il filo conduttore che illuminerà il confronto e il dibattito per giungere anche ad alcune possibili indicazioni operative.

Di rilievo i Relatori chiamati a introdurre i diversi momenti di studio e riflessione:

«Relazione tra Cristiani-Musulmani nella Storia: Sfide ed Opportunità Oggi» – P. Miguel Ángel Ayuso Guixot, MCCJ – PISAI, Roma

«Testimonianza Cristiana come “presenza profetica”» Prof. Francesco Zannini – PISAI, Roma

«La Presenza dei Musulmani negli Ambienti Cristiani: Le Vie per Dialogo e Annuncio» – P. Maurice Borrmans, M. Afr. – antico professore al PISAI, autore di libri sul dialogo islamo-cristiano

«Il significato, opportunità e sfide della presenza salesiana tra i musulmani» – D. Maria Arokiam Kanaga, SDB – Consigliere Regionale Asia Sud

Obiettivo ultimo delle giornate non è quello di un momento di formazione missionaria, ma piuttosto quello di una riflessione sul vissuto e sulla prassi, alla luce di esperienze molteplici nel tempo e nello spazio.

Quanto verrà elaborato con il concorso di ogni partecipante verrà raccolto in una pubblicazione al servizio dei contesti locali, sempre più chiamati al confronto interreligioso e  alla presenza educativa e profetica.

La Circoscrizione Salesiana dell’ Italia Centrale avrà modo di essere rappresentata da due missionari originari delle proprie regioni: Don Erando Vacca, attualmente missionario in Egitto, e il Sig. Roberto Lionelli, missionario in Tunisia.

 

Fiuggi family festival 2012… “il bello della famiglia”

25-29 Luglio 2012

Di Famiglia non si può parlare solo in un posto e una volta all’anno. Bisogna essere presenti con eventi Family Festival in tutta Italia e durante tutto l’anno per unire le famiglie in modo continuativo sia nel tempo che nello spazio”.

La presidente della tradizionale kermesse, Antonella Bevere Astrei, nell’annunciare sostanziali anticipazioni della prossima quinta edizione dell’FFF, spiega che

“dal 2012 le attività del Festival si moltiplicheranno in eventi satelliti nei luoghi dove verremo chiamati a realizzare momenti di festa e di incontro per famiglie all’insegna dell’arte audiovisiva. Stiamo vagliando, con soddisfazione, molte richieste che ci gratificano e già sono in corso trattative con diversi comuni e provincie, tra cui anche l Umbria, regione da sempre particolarmente attiva nell’entertainment culturale di livello. Già in programma invece un evento collaterale che si svolgerà a Bergamo”.

L’edizione 2012 del Film Family Fest ha già anche un titolo: Il Bello della Famiglia.

La quinta edizione della tradizionale kermesse a target family, in programma dal 25 al 29 luglio nella suggestiva cornice del Borgo Medievale di Fiuggi alta, si arricchisce quest’anno di una seconda location distaccata dal Family Village e particolarmente dedicata all’intrattenimento dei giovani.

Oltre all’ormai consolidato successo del laboratorio con i nuovi videogames, nell’area prescelta – situata al centro della cittadina, a pochi passi dalle storiche Terme Bonifacio XVIII – anche una discoteca all’aperto, la possibilità di un giro in mongolfiera, un corso di guida sportiva, artisti di strada, musica dal vivo, giochi sportivi, strutture gonfiabili per i più piccoli.“Quest’anno ci siamo rivolti, per la prima volta in modo specifico, ad una fascia adolescenziale –spiega Angelo Astrei, ventenne, coordinatore del nuovo settore comunicazione del FFF, rigorosamente composto da giovani – ma la vera novità è l’apertura al mondo dei giovani 2.0 sul web e nell’interattività.Abbiamo letteralmente rivoluzionato il sito del festival e abbiamo lanciato la nostra applicazione per sistemi iOs (iPhone – iPod e iPad) che fornisce news, informazioni, recensioni e un simpaticissimo quiz con 150 domande su Film Family. Oltre, ovviamente, al presidio dei social network”.

Tra le anteprime in programma il quarto capitolo della serie d’animazione L’Era Glaciale dal sottotitolo Continenti alla deriva, le nuove avventure degli eroi ‘sottozero’, prodotte da Blue Sky Studios, approderanno nelle sale italiane il prossimo 28 settembre distribuite dalla 20th Century Fox. Tra i film in concorso 33 Postcards di Pauline Chan, con Guy Pearce e Zhu Lin. Proiezione speciale di The Amazing Spiderman, in uscita il 4 luglio nelle sale italiane; e The Avengers, campione d’incassi nel 2012, film distribuito dalla Walt Disney  e Paramount, basato sulle performances dei supereroi dei fumetti Marvel Comics. Inprogramma anche la proiezione di Young Europe alla presenza di Paola Saluzzi e altri attori del film. La telegiornalista Elsa Di Gati è la madrina di quest’anno. Riconfermata la direzione artistica di Mussi Bollini. Il regista Fernando Muraca è il nuovo presidente della giuria selezionatrice dei film in concorso, incarico ricoperto negli anni passati da Pupi Avati, Alessandro D’Alatri, Luca Bernabei, Gennaro Nunziante. Il tema di quest’anno è Il Bello della Famiglia perché, come spiega la presidente del festival, Antonella Bevere Astrei“abbiamo voluto esprimere la positività e l’importanza delle radici che ognuno di noi porta in sé”.

Tra le altre novità, le emittenti televisive nazionali con rilevante programmazione per i bambini, quali ad esempio RaiDeakidsTurner, avranno un’intera giornata dedicata a ciascuna di loro. Tra le case produttrici di videogiochi, anche la Nintendo e la Microsoft che riconfermano  quest’anno la loro collaborazione con il festival. Tra gli ospiti l’attrice Ewa Spadlo (La banda dei Babbi Natale), in giuria con il marito e registaStefano Alleva; l’attore e conduttore tv Flavio InsinnaNicolò Bongiorno, figlio del grande Mike; e la giovane celebrità di AmiciMatteo Macchioni, che sarà la star della giornata di DeaKids. Il canale tematico Rai YoYo sarà presente nei giorni del festival con Gipo Scribantino, personaggio del Fantabosco, che accompagnato da alcuni bambini realizzerà due puntate de Le Storie di Gipo. La Turner con il suo Cartoonito, il canale prescolare free sul digitale terrestre nato dalla joint venture tra Turner e Rti (Mediaset), presenterà ai bambini e alle loro famiglie Lazy Town, show che parla ai più piccini di movimento e di alimentazione sana. Tv2000 sarà presente invece con un proprio stand e iniziative per i più piccoli per tutta la durata del festival. La kermesse – realizzata in collaborazione con il Forum delle Associazioni Familiari e gemellata anche quest’anno con Cartoons on the Bay di Rai Trade diretta da Roberto Genovesi – si caratterizza sempre più come un’interessante vacanza-evento per le famiglie, tra laboratori, convegni e occasioni ludico/sportive, oltre alla ricca proposta cinematografica. Il FFF sarà presente con una serie di iniziative collaterali in altre località italiane come Film Family Fest: a Riva del Garda, ad esempio, il Festival della Famiglia in programma ad ottobre proietterà il film vincitore quest’anno a Fiuggi; e, a Bergamo, sarà parte integrante del format culturale della manifestazione in corso della Provincia di Bergamo sui temi dell’Expo Milano 2015, Bergamo verso l’Expo, organizzata dal Consorzio Wylford. E, in collaborazione con il Forum delle Associazioni Familiari del Lazio, i ragazzi dell’FFF (la cui formazione è sostenuta da Fondazione Roma-terzo Settore) saranno presenti all’evento ‘Lungo il Tevere Roma’ in programma all’Isola Tiberina, con i loro spot e una performance teatrale, in programma il 23 luglio, in favore della raccolta fondi per il Progetto VITA – Gianni Astrei.

L’evento, unico nel suo genere e concepito come una vacanza familiare all’insegna del grande cinema, ingloba in sé, oltre al prestigioso concorso cinematografico internazionale, proiezioni a target family tra cui retrospettive e anteprime, momenti di approfondimento culturale, convegni e attività ludico – ricreative che hanno coinvolto bambini, adulti e ragazzi.

Le caratteristiche che rendono unico il Fiuggi Family Festival  – nato nel 2008 da un’idea del compianto Gianni Astrei – sono la valorizzazione di un tipo di prodotto audio – visivo positivo e la sua presentazione alle famiglie nonché la stessa possibilità data a mamma,papà e figli di trascorrere dei giorni stando insieme.

Inoltre, la particolarità dei programmi proposti rende il Festival un evento sempre più atteso non solo nel mondo delle associazioni e delle famiglie ma anche in quello degli addetti ai lavori, degli appassionati del genere e dei giovani. 
Queste caratteristiche sono state evidenti ancor più nell’ edizione di quest’anno, che vede partecipare, tra protagonisti e spettatori, numerosi personaggi di spicco nel mondo della cultura e dello spettacolo e che ha inoltre dedicato ai giovani gran parte delle attività.

Giunto anch’esso alla sua quinta edizione, il concorso Fiuggi Family Festival è volto alla valorizzazione e premiazione di prodotti cinematografici per la famiglia. Unico nel suo genere, intende quindi promuovere le pellicole, comprese quelle di difficile distribuzione, che rispondano alle esigenze di un pubblico familiare e/o che narrino in modo realistico situazioni di particolare interesse vissute dalle famiglie stesse.

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Master in Scienze del Matrimonio e della Famiglia

 

Dopo la sessione tenutasi a Roma dal 26 marzo al 30 marzo, il Master in Scienze del Matrimonio e della Famiglia – organizzato dall’Ufficio Nazionale per la pastorale della famiglia della CEI in collaborazione con il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per gli Studi su Matrimonio e Famiglia – dall’8 al 21 luglio si sposta in Valle d’Aosta, a La Thuile.

Come spiega il direttore dell’Ufficio nazionale, don Paolo Gentili, si offre così alle Chiese locali uno strumento formativo universitario, maggiormente fruibile a chi coltiva la necessità di una preparazione all’altezza delle nuove esigenze della pastorale matrimoniale e familiare.

L’accompagnamento dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della famiglia assicura anche, per quanto possibile, lo stile comunitario della convivenza durante i corsi, favorendo le relazioni interpersonali, il confronto con realtà vocazionali diverse e una intensa vita spirituale.

Il Master punta a una formazione accademica interdisciplinare in Scienze del Matrimonio e della Famiglia per sostenere quanti operano da esperti nella pastorale familiare, attraverso una preparazione specifica che li abilita a testimoniare e ad annunciare nelle comunità il “vangelo del matrimonio e della famiglia”.
In particolare, si propone di preparare formatori di formatori nel campo della pastorale familiare; sposi capaci di dare un contributo competente e significativo allo sviluppo della teologia del matrimonio e della famiglia; esperti in tematiche riguardanti la visione integrale della persona, il disegno di Dio sull’amore umano e il valore della vita; animatori che valorizzano l’apporto della teologia, della filosofia e delle scienze umane nell’ambito della cultura e della vita sociale a servizio della famiglia.